Sembra che ormai la moda lanciata da Steve Jobs e infatti è iniziata da qualche giorno la guerra contro Google da parte di Apple e di Microsoft, sempre per la presunta violazione di alcuni brevetti.
Ma Google non resta di certo fermo a guardare: infatti il vice presidente e amministratore legale della società, David Drummond, ha pubblicato sul blog ufficiale un messaggio indirizzato a tutti quelli che vogliono intraprendere una guerra contro il colosso di Mountain View e contro tutti i produttori di hardware che hanno voluto puntare sui terminali con sistema operativo Android.
In una parte del suo messaggio David Drummond afferma che i loro competitor, tassando i presunti brevetti che vengono usati per costruire uno Smartphone Android (se le accuse fossero fondate si tratterebbero di almeno 250 mila brevetti), vogliono rendere molto più costosi i terminali Android, quindi più difficilmente vendibile dai produttori.
E continua pungendo nel vivo le due aziende rivali dicendo che invece di competere sfornando nuove feature o nuovi dispositivi, stanno combattendo attraverso cause legali.
Naturalmente capite bene che se Apple e Microsoft dovessero vincere la causa, non solo danneggerebbero i consumatori che non potrebbero più permettersi l'acquisto di un terminale Android, ma metterebbero in seria difficoltà tutti quegli sviluppatori di applicazioni per dispositivi Android, sistema operativo che ritengono libero.