Sembra ormai ufficiale l'arrivo del nuovo Ipad 3s in casa Apple.
Da quello che si apprende, l'azienda californiana metterà in test e in produzione i primi prototipi del nuovissimo Ipad 3s già ad Ottobre 2011 per lanciare sul mercato il dispositivo nei primissimi mesi del prossimo anno. A quanto si legge sulle notizie di "The Wall Street Journal" l'azienda di Coupertino avrebbe anche già ordinato alcune componentistiche che sarebbero i nuovissimi display e i processori che lo potenzieranno.
Il nuovo display sarà quasi certamente in HD con tecnologia a retina e con una risoluzione pari a 2048 x 1536 pixel contro i 1024x768 pixel dell'ipad 2. Questo vorrà dire che solo lo schermo avrà una risoluzione pari a quattro volte quella attuale.Ovviamente, quando il Wall street Journal ha chiesto alla rappresentante di Apple in Beijing, la Sig.ra Carolyn Wu, riguardo la veridicità della notizia la risposta è stato un secco "No comment".
E' risaputo, che l'azienda della "mela" californiana non produce i pezzi dei propri tablet , ma li commissiona e li ordina presso fornitori di Taiwan e dell'Asia. A questo proposito i più "maligni" hanno cercato di chiedere direttamente a chi produce i pezzi e, da quello che si evince dalle parole di uno dei fornitori dei componenti di Apple, sarebbero stati ordinati pezzi per costruire circa un milione e mezzo di nuovi dispositivi nel primo quadrimestre del 2012.
Il nuovo lancio di Ipad 3s avviene in un momento in cui la concorrenza si fa forte e in cui colossi come Motorola e Google (che, ricordiamo è proprietaria del sistema Android) si fondono per creare dispositivi in grado di contrastare a pieno le potenzialità del nuovo di casa Apple. Concorrenza che, talvolta, si è avvicinata alla "clonazione" : ricordiamo, infatti, le numerose cause indette da Apple contro Samsung Electronic per i brevetti "copiati" dall'azienda sudcoreana con Galaxy Phone e Galaxy Tab.
Riuscirà, ancora una volta, l'azienda fondata nel 1976 da Steve Jobs e Steve Wozniak a stupire e a lasciare tutti i concorrenti senza parole? Diamoci appuntamento ai primi del prossimo anno per scoprirlo insieme.